09 gennaio 2009

A PINO

Ti ritrovo
in quello sguardo diretto
che sottolinea,
delimita le cose,
le misura in un silenzio indagatore..
Ti ritrovo
nelle fughe solitarie,
in quella libertà che serve
per definire il tuo spazio vitale,
difenderlo con tutte le forze..
Ti ritrovo,
nella continua ricerca di senso
piena di quella legittimità
data dal saper fare..
Ti ritrovo
nella sottile ironia
che si fa parola,
gesto,
fisica interpretazione,
ricerca continua di complicità.
Caro, lievi ti siano i passi in questo cammino,
anima gentile
piena dell'eredità di tuo padre
che ti guarda da lassù,
della forza dei tuoi figli,
di tua moglie,
di tutti noi
che ti amiamo.

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