27 agosto 2012

Colere


La parola "cultura" ha una radice semantica rivelatrice, essa deriva dal latino colere, che lega l'abitare al coltivare, all'aver cura, al venerare e all'abbellire, analogamente, troviamo la stessa radice nel termine tedesco Bauen, che indica nel suo spettro semantico la profonda comunione del custodire e coltivare il campo, dell'erigere edifici, dell'aver cura, e dunque, in ultima istanza, dell'essere.
A tal proposito, ecco il saggio "Costruire, abitare, pensare" di M. Heidegger., da meditare..
Abitare un luogo vuol dire dunque prendersene cura attraverso i modi del costruire, del coltivare, del perpetuare i tratti identificanti del suo darsi, ed anche onorarne il suo carattere sacro, il suo genius loci,  che significa riconoscere che in ogni luogo c'è altro oltre all'uomo, e di più rispetto alle dimensioni visibili, la cui presenza e persistenza richiede rispetto, responsabilità, Amore.
Se ogni comunità o cultura deve poter mantenere le sue caratteristiche attraverso un senso di appartenenza ai luoghi, occorre contemplare altri valori e altri criteri oltre a quello economico, che assunto nella sua dimensione assoluta, agisce come riduttore delle molteplicità semantiche producendo scompensi, disagi ed anche passatemi il termine ma è proprio così, diseconomie.

15 maggio 2012

PantaReiOsPotamos





di questa casa..

come vissuto che si raggruma..

sulla terra
 
(sotto il cielo)

... penso...

che un pallido riflesso delle forme

di cui si è nutrita..

depositato nel suo cuore..

per sovrabbondanza

inonderà la terra..

come un fiume...