16 marzo 2008

IL RUMORE DELLE PAROLE


Ascoltare è un'arte che non è facile acquisire, ma che porta con sé bellezza e comprensione profonda. Ascoltiamo dalle profondità del nostro essere, ma il nostro ascolto è sempre alterato da preconcetti o dai nostri particolari punti di vista. Non siamo capaci di ascoltare direttamente, con semplicità; in noi l'ascolto avviene sempre attraverso lo schermo dei nostri pensieri, delle nostre impressioni, dei nostri pregiudizi... Per poter ascoltare ci deve essere calma dentro di noi, un'attenzione distesa, e non deve esserci il minimo sforzo tendente ad acquisire qualcosa. Questo stato vigile e tuttavia passivo è in grado di ascoltare quello che è al di là dei significati delle parole. Le parole portano confusione; sono solo un mezzo di comunicazione esteriore, ma per trovarsi al di là del rumore delle parole è necessario ascoltare in uno stato di vigile passività. Coloro che amano sono capaci di ascoltare, ma è estremamente raro trovare chi sia capace di farlo. La maggior parte di noi è troppo occupata a raggiungere degli obiettivi, a ottenere dei risultati; stiamo sempre cercando di andare oltre, di conquistare qualcosa, così non siamo in grado di ascoltare. Solo chi ascolta veramente può cogliere la melodia delle parole. (J. Krishnamurti)

15 marzo 2008

SAPER ASCOLTARE


Vi siete mai seduti in silenzio senza fermare l'attenzione su una cosa qualsiasi,
senza fare il minimo sforzo per concentrarvi,
con una mente davvero calma?
Se lo fate, potete ascoltare i rumori lontani e quelli vicinissimi a voi:
siete in contatto coi suoni.
Allora state veramente ascoltando.
La vostra mente non si limita a funzionare attraverso un solo insufficiente canale.
Quando ascoltate in questo modo,
con grande tranquillità,
senza sforzo,
scoprite che dentro di voi avviene un cambiamento straordinario,
un cambiamento che non dipende dalla vostra volontà e che si produce senza che voi lo chiediate;
è un cambiamento che porta con sé l'immensa bellezza di una percezione profonda.
(J. Krishnamurti)